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Il 18 giugno 2022, alla Casa del Cinema di Roma, è nata la Ia edizione del RomA International Fashion Film Festival diretto dal regista pubblicitario Massimo Ivan Falsetta, fondato dallo stesso regista insieme a Sara Paterniani della MIF distribuzione.

Al termine della manifestazione, condotta nelle due giornate dall’attrice Beatrice Schiaffino, sono stati annunciati i vincitori per ciascuna delle categorie in concorso, Eco Fashion Film e Miglior Fashion Short, oltre al corto che ha ricevuto la Menzione Speciale assegnata dalla giuria del Festival.

Il premio Dea Fama 2022 per il miglior Eco Fashion Film è andato al regista spagnolo Victor Claramunt con lo short La Mer. Un lavoro che vede protagonisti quattro bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni calati in un ambiente coloratissimo affollato da oggetti di plastica di ogni forma. La plastica, sorta di villain di questo short, è l’elemento silenzioso quanto devastante che induce i bambini a brevi riflessioni sul mondo che li circonda e su come, anche nel mondo della moda, sia necessaria e urgente una presa di coscienza e azioni concrete per preservare ciò che ci appartiene e di cui dobbiamo avere rispetto.

La Menzione Speciale assegnata dalla giuria del Festival, è andata al regista ucraino Yuriy Dvizhona con lo short Frolov – Love Airlines. Hanno ritirato il premio lo stesso regista Dvizhona e lo stilista Frolov giunti, non senza difficoltà, in Italia da Kiev dove, afferma il regista, “in questo momento i giovani uomini come noi indossano la divisa e vanno a combattere”.

Ed infine, il premio Dea Fama 2022 per il Migliore Fashion Short alla regista italiana Giulia Achenza con il film The Mirror. “Un viaggio alla scoperta di noi stessi, durante il quale impariamo ad apprezzare e ad amare la bellezza naturale che si nasconde in ognuno di noi, evidenziata dalla raffinata semplicità dei gioielli Avel Lenttan. Sono mostrate due donne identiche fra di loro che s’incontrano ai confini di un incrocio fra sogno e realtà. Si osservano con curiosità e lentamente comprendono quanto siano legate l’una all’altra, due facce della stessa medaglia, che hanno imparato a coesistere e ad apprezzare le reciproche peculiarità”.

premi consegnati ai vincitori sono stati realizzati da Ilaria Paccini. Artista poliedrica che sin da bambina mostra un talento per l’arte partecipando a gare di pittura estemporanea accompagnata dai genitori anch’essi artisti. Da anni si occupa di scultura, medaglistica, smalto a caldo e microscultura per oreficeria; mentre sperimenta la pittura su lastra ossidata d’acciaio con cui ha eseguito numerosi ritratti.

I fashion film giunti nelle terzine dei finalisti, per la categoria Eco Fashion Film, sono The Movement – Francesca Marchisio di Inês von Bonhorst, Yuri Pirondi (Italia) e Scoon di Alexander Braam (Paesi Bassi). Mentre per la categoria Migliore Fashion Film Deena Lynch x Christian Louboutin di Deena Lynch (Australia) e Yellow Jack di Harry Sanna (Australia)



In sala presenti alcune delegazioni internazionali tra queste i registi Claude Moraise e Brian Wolk insieme a Matthew Allen (USA) per il film Grand Gestures, il montatore dello short Frolov, Pavlo Kovtun che accompagnava il regista Dvizhona e lo stilista Frolov (Ucraina), il produttore di La Recette de Muriel Petr Svoboda accompagnato da Christopher e Julia Heikens (Repubblica Ceca), la vincitrice Giulia Achenza che ha ritirato il primo premio per il suo short The Mirror, e Giulia Poma in rappresentanza dello short Le Beau Monde (UK). Tra le presenze istituzionali internazionali, la partecipazione dell’addetto culturale dell’Ambasciata della Colombia il dr. Néstor Pongutà Puerto.

All’apertura della seconda giornata del Festival, il direttore Massimo Ivan Falsetta ha voluto ricordare ai presenti quanto una manifestazione del genere fosse necessaria alla città: “a Roma un festival dedicato ai fashion film non esisteva e dunque era necessario. Siamo alla prima edizione e lavoreremo per far crescere questa bella realtà facendola diventare un punto di riferimento nella Capitale per il mondo della moda e del cinema che si incontrano su un terreno comune”. Alla riflessione del direttore artistico si affianca quella della cofondatrice Sara Paterniani che auspica “la crescita anche internazionale del RIFFF attraverso gemellaggi e scambio di esperienze e best practice”.

Nel corso della serata, e prima delle premiazioni, sono stati presentati i membri della giuria Francesco Vigoriti pubblicitario, Anton Giulio Grande stilista e presidente Calabria Film Commission, Romeo Conte regista pubblicitario, Antonio Puccio direttore d’orchestra e compositore, Costantino Comito attoreLa madrina del RIFFF l’attrice Anna Falchi con Janet De Nardis e Donatella Botti, anch’esse membri della giuria, non hanno potuto partecipare alla serata conclusiva. La madrina del Festival Anna Falchi ha voluto comunque essere presente con un video messaggio rivolto al pubblico.roma international fashion film festival iscriviti

Un momento di autentica emozione ha accompagnato la sorpresa che il direttore Massimo Ivan Falsetta ha voluto riservare a due membri della giuria con un video (Polimoda 1992) nel quale Romeo Conte curava la regia dell’evento d’esordio dello stilista Anton Giulio Grande. Un amarcord che non è passato inosservato nemmeno al pubblico presente in sala.

Dopo le premiazioni il direttore artistico Massimo Ivan Falsetta ha voluto ringraziare gli sponsor tecnici, i partner esecutivi, la giuria, i sostenitori e tutti i collaboratori dello staff, tra questi anche Francesca Sirignano, e dare appuntamento a tutti per la seconda edizione nel 2023. 

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Dotato di grande creatività.
Ho maturato esperienza dirigendo piccoli e grandi set indipendenti con grandi attori e ottime maestranze.
Ho studiato i social e la comunicazione anche nel marketing.
Riesco a creare un video o un cortometraggio dalla scrittura alla distribuzione.
Impegnato in diverse campagne sociali.
padre di due bambini.

🎬 Chi sono:

Sembra ieri il 2004 quando sui set di D&G imparavo tanto osservando Giuseppe Tornatore.
Lavoro da anni come regista e creativo.
Sono specializzato in Fashion Film e branded entertainment.
Nel 2020 ho vinto il prestigioso Chicago Fashion Film Festival.
Per offrire ai brand e ai miei clienti una migliore preparazione ho studiato durante il primo lockdown i social e il marketing digitale.

𝐒𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐚:
✔ 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐚𝐩𝐩𝐢𝐚 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐠𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐬𝐞𝐭
✔ 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐢 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨 𝐞𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐧𝐭𝐢
✔ 𝐨𝐟𝐟𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐚𝐢 𝐭𝐮𝐨𝐢 𝐜𝐥𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐥𝐚 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐢𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐞̀ 𝐢𝐧 𝐛𝐮𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐚𝐧𝐢

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